Continua la nostra preghiera per...

DonGB
27 Marzo 2020
Destinatari
Infanzia, Primaria, Sec. 1° grado, e Sec. 2° grado
Tipo
Comunicazione dal Servizio IRC
Oggetto
Newsletter

Carissimi IdRC,

eccomi anche questa settimana con qualche notizia per voi.

Continuiamo a pregare per...

Rimane "vitale" il richiamo alla preghiera comune; per questo vi allego la notizia della messa con il nostro Arcivescovo Mario e anche una comunicazione del Vicario Generale con le indicazioni su come vivere questa Pasqua 2020... Sì, la santa Pasqua verrà, Gesù Risorge e ci salva come ha promesso.

Ancora vi chiedo delle intenzioni particolari nella preghiera: per il papà di Elisabetta che il Covid-19 ha fatto salire al cielo anzitempo; abbiamo anche una buona notizia: è nata Vittoria, la bimba di Silvia, Benvenuta tra noi!!!

Vorrei dedicare più spazio ad un altra persona che ci ha lasciato in questa settimana, tra l'altro in un modo molto repentino: Rita Scarpa. L'ho impressa nella memoria fotografica ma il suo nome l'ho sentito pronunciare da quando ho iniziato a frequentare il Servizio IRC sia per quanto ma soprattutto per come ha fatto per i colleghi, principalmente per le maestre della Primaria. Mi permetto di consegnare a tutta la nostra comunità alcuni loro pensieri per Rita:

Ciao Rita: cosa dire, semplicemente ci mancherai tanto.
Sei stata per noi un preciso punto di riferimento per la tua alta professionalità, per la tua dedizione al mondo della scuola, per il tuo esserci sempre quando c'era bisogno di essere riconosciuti nella nostra identità di insegnanti di religione.
Tutto questo sempre fatto con garbo, col sorriso, con prudenza che non erano segno di debolezza, ma di sicurezza che solo così si poteva essere accolti.
Altra tua grande qualità: sapevi sempre accogliere tutti, piccoli e grandi.
Tutto il bello in te non era mai enfatizzato, ma vissuto con e per AMORE.

Antonella

Ho conosciuto Rita agli inizi degli anni 80, nei locali della Cisl di Milano, quando ho incominciato ad insegnare religione. Mi ha subito colpito il rigore e la determinazione con cui non esitava a difendere le sue idee.
Abbiamo combattuto insieme tante battaglie per la dignità degli insegnanti ma anche e soprattutto per quella dell'Insegnamento della Religione Cattolica a scuola. Battaglie che non esiterei a definire storiche, come quella per il rifiuto di collocare l'IRC  alla prima e all'ultima ora di lezione nel caso in cui nella classe ci fosse anche un solo alunno che non si avvaleva dell'IRC. Per questo abbiamo sostenuto due mesi di sciopero, sostenuti dalla Curia allora nella persona di Monsignor Vismara, con  un presidio ininterrotto davanti al Provveditorato!
Abbiamo scritto insieme libri di testo per la scuola che sono stati i "prototipi" a cui poi molti colleghi si sono ispirati.
Rita è stata per me una guida nella professione ed un'amica per la vita, testimone alle mie nozze! Mi mancherà tantissimo e credo che, per quanto di bello e buono ha fatto nella vita per gli altri, mancherà a tante persone. A Rita un grande, grandissimo grazie per tutto quello che ha fatto e una raccomandazione: continua a guardarci da lassù con sguardo benevolo e benedicente.

Loretta

Rita per tanti anni ha portato avanti le battaglie delle maestre specialiste, grazie alle quali si è arrivati ad un pieno riconoscimento della professione delle IdRC delle scuole primarie.
Rita ha collaborato con l'ufficio intensamente e proficuamente sia per le nomine che per la formazione; sono testimone del fatto che è stata per anni un punto di riferimento per tutti gli insegnanti della scuola primaria...
Per tutto questo vissuto, è doveroso manifestare la nostra stima e riconoscenza a lei ed alla sua famiglia.

Teresa

La riconoscenza che emerge da queste testimonianze dimostra come l'amore rimane, per sempre! Grazie Rita a nome di tutto il Servizio IRC e di tutti gli IdRC, ti assicuriamo un ricordo nella preghiera certi della tua continua assistenza alla grande famiglia del mondo della scuola da dove sei ora.

#iorestoacasa - Attenzioni didattiche

Cari IdRC, vi chiedo attenzione e uso del buon senso nella gestione della didattica mediata dagli strumenti tecnologici che, in questo tempo di isolamento per combattere la pandemia, ci costringe a riformulare la nostra relazione con i colleghi e con gli alunni.

Questa modalità "a distanza" richiede accortezze e tempistiche tali per cui non è possibile neppure pensare di "svolgere il programma" come se fossimo normalmente a scuola! D'altra parte, ogni scuola ha intrapreso una modalità tutta propria per "navigare", perciò occorre anche una duttilità grande per adeguarsi al ritmo che le possibilità concrete concedono. Tutto questo senza scordare che l'ambiente e la realtà domestica è sempre complessa: solo pochi hanno il lusso di avere un device ciascuno! A casa possono esserci più fratelli in età scolare e dobbiamo immaginare che anche i genitori utilizzino la modalità dello smart working per giungere a fine mese...

Perciò, a costo di ripetermi, vi chiedo di non cadere negli estremi di cui vi parlavo la scorsa settimana. Le mie parole si basano su tanti racconti - sono grato a chi ha avuto la libertà interiore di comunicarli - che mi portate di volta in volta. Di uno in particolare vi riporto uno stralcio perché mi ha lasciato amareggiato:

[...] Colgo l'occasione per segnalare quanto vissuto personalmente: in questi giorni uno dei miei figli si è visto attribuire "Insufficiente" in religione per un lavoro assegnato e non svolto. Mi chiedo, come genitore e come docente di religione: era proprio necessario? 
Ho 4 figli "richiusi " come tutti da giorni in poco più di 80 mq., oberati di lavori on-line di tutte le discipline e spesso con modalità discutibili (assegnate 70 pagine di letteratura da studiare senza spiegazione ...) [...].

Vi prego, la relazione con i vostri alunni prima del programma! Utilizzate gli strumenti per farvi prossimi a coloro che hanno "sete" di una vostra parola, capace di condurre i loro cuori a sperare e di muovere l'intelletto, affinché scruti le possibilità di risposta alle grandi domande che la condizione di vita attuale pone alla vita stessa.

#iorestoacasa - Ulteriori news

Trovate, oltre a questi miei pensieri per voi, anche ulteriori notizie scorrendo la pagina delle NEWS sul nostro portale IRCMI.

Nello specifico di questa settimana:

  • Materiali didattici dal PIME sul tema della Mondialità

  • IdRC Supplenti e Fondo San Giuseppe

  • Riflessione - La dimensione umana dello studio

  • Didattica a distanza, eLearning e tecnologie + Materiali

  • Riflessione - Scuole chiuse

  • #iorestoacasa. Un tempo per vivere meglio con i bambini

Sto organizzando il Servizio IRC in modo da predisporre uno "Sportello IdRC" per chiunque di voi senta la necessità di un sostegno, supporto professionale e specifico per affrontare le svariate conseguenze che questa crisi sta portando alla luce. Conseguenze che non si manifestano solo in noi docenti, ma anche nelle case dei nostri alunni. Avere qualcuno di autorevole, con cui confrontarsi per procedere, è cosa saggia. A breve avrete notizia di questo "Sportello IdRC". Continuate perciò a visitare periodicamente questa pagina del portale perché qui metterò per voi utili strumenti per vivere insieme come comunità di insegnanti di religione cattolica della diocesi milanese.

 

Vi saluto e vi abbraccio calorosamente, nella preghiera comune,

dGB

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