Formazione


Nella Diocesi di Milano il percorso di Formazione in Servizio degli Insegnanti di Religione si sviluppa in piccoli gruppi territoriali che raccolgono i docenti dello stesso ordine di scuola che lavorano in Istituti della stessa città o dello stesso decanato.
L’avvio del percorso, tuttavia, prevede annualmente un incontro plenario degli insegnanti di ciascun ordine di scuola.
Questa pagina raccoglie i programmi e gli eventuali materiali degli incontri plenari di ogni anno scolastico.

(Ultimo aggiornamento: 31/07/2018)

ARCHIVIO ANNI PRECEDENTI


PROGRAMMA FORMAZIONE IN SERVIZIO A.S. 2018/2019

     

 

INFANZIA

Da Spettacolo ad Evento: “Missione Natale”​ - Rappresentazioen teatrale a cura dell'Associazione culturale "Trapezisti Danzerini"

Descrizione:
In un percorso di formazione in servizio triennale, l’incontro intende affrontare alcuni momenti salienti dell’attività della scuola dell’infanzia. Quest’anno ci si focalizzerà sul momento del Natale, cercando di sviscerare le dinamiche educative che possano far traghettare l’esperienza, dal punto di vista dei bambini, da spettacolo ad evento. L’incontro proseguirà con la proposizione di percorsi che conducano le maestre (dalle indicazioni nazionali dell’IRC alle esperienze didattiche) nei quattro campi dell’infanzia.

Relazione: "Indicazioni Nazionali per l'Infanzia - Parte 1" - prof.sa Antonella Arioli - Università Cattolica del Sacro Cuore

PRIMARIA

Titolo: Aperti al mondo: l’inclusione come sguardo privilegiato nella relazione educativa.

Descrizione:
Il corso intende approfondire il tema della relazione educativa attraverso lo sguardo offerto dalla pedagogia inclusiva. La relazione educativa nella scuola rappresenta il nucleo centrale di ogni apprendimento non solo didattico ma anche esistenziale. Proprio perché la relazione identifica i rapporti tra le persone si è scelto di utilizzare la narrazione teatrale come incontro strategico con l’altro. Il tema della relazione educativa è contenuto in una nuova edizione della fiaba classica di Cenerentola. La diversità iniziale che è lontananza, attraverso il riconoscimento dell’altro diviene vettore di una nuova comunicazione che permette il riconoscimento della diversità altrui come valore. I corsisti verranno accompagnati attraverso un percorso che attinge alla pluralità dei modi didattici (lezione frontale, sollecitazione teatrale, ricercazione di gruppo e individuale, e-learning).

Obiettivi:
Riconoscere gli elementi costitutivi della relazione educativa.
Promuovere la relazione nella sua dimensione di incontro.
Riconoscere la complessità della relazione educativa e le sue potenzialità.
Promuovere la capacità progettuale e la mediazione didattica.
Arricchire il sapere professionalizzante della dimensione plurale dell'educazione.

Programma:
Modulo 1: Lezione frontale con sollecitazione teatrale (4 ore)
Contenuti: Visione dello spettacolo "Arriva Cenerentola" e rielaborazione pedagogica.
Modulo 2: Ricercazione di gruppo (2 ore)
Contenuti: La relazione educativa nella scuola primaria. Elementi di pedagogia.
Modulo 3: Ricercazione individuale (10 ore)
Contenuti: Strumenti per promuovere la relazione educativa nella scuola primaria. Personalizzazione didattica.
Modulo 4: Ricercazione di gruppo (2 ore)
Contenuti: Strumenti per promuovere la relazione educativa nella scuola primaria. Elementi di didattica.
Modulo 5: Ricercazione di gruppo (2 ore) 
Contenuti: Verifica guidata del percorso effettuato e condivisione dei risultati ottenuti.

Mappatura delle competenze:
Riconoscere gli elementi della relazione educativa e connetterli alla potenzialità pedagogica in campo educativo.
Utilizzare la forza performativa della relazione nella scuola di fronte al compito educativo.
Approfondire le esperienze antropologiche fondamentali per interpretare la relazione educativa.

Tipologie verifiche finali:
Autovalutazione e cooperative learning.

 

SECONDARIA DI 1° E DI 2° GRADO

Titolo:La relazione educativa tra prospettive d’aula e gestione della classe.

Descrizione:
Il corso intende affrontare il tema della relazione educativa nella scuola secondaria di primo e di secondo grado. Il tentativo è quello di leggere in modo rinnovato le relazioni che contraddistinguono il mondo della scuola “dei (pre-)adolescenti”. La relazione che si intende approfondire è quella con la figura testimoniante del docente. Le comunicazioni dei (pre-)adolescenti ci dicono che stiamo assistendo ad un cambio di paradigma relazionale che esige coerenza di parole e congruità di azioni.
I corsisti verranno accompagnati attraverso un percorso che attinge alla pluralità dei modi didattici (lezione frontale, ricercazione di gruppo e individuale, e-learning).

Obiettivi:
Riconoscere gli elementi costitutivi della relazione educativa.
Promuovere la relazione nella sua dimensione di incontro.
Riconoscere la complessità della relazione educativa e le sue potenzialità.
Promuovere la capacità progettuale e la mediazione didattica.
Arricchire il sapere professionalizzante della dimensione plurale dell'educazione.

Programma:
Modulo 1: Lezione frontale (4 ore)
Contenuti: Suggerimenti dai racconti evangelici e dal contesto sociale e pedagogico per la relazione educativa
Modulo 2: Ricercazione di gruppo (2 ore)
Contenuti: la gestione delle dinamiche relazionali della scuola secondaria di primo e secondo grado
Modulo 3: Ricercazione individuale (10 ore)
Contenuti: Strumenti per promuovere la relazione educativa nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Personalizzazione didattica.
Modulo 4: Ricercazione di gruppo (2 ore)
Contenuti: Stili educativi e competenze relazionali nella gestione dei gruppi classe.
Modulo 5: Ricercazione di gruppo (2 ore)
Contenuto: Verifica guidata del percorso effettuato e condivisione dei risultati ottenuti

Mappatura delle competenze:
Riconoscere gli elementi della relazione educativa e connetterli alla potenzialità pedagogica in campo educativo.
Utilizzare la forza performativa della relazione nella scuola di fronte al compito educativo.
Approfondire le esperienze antropologiche fondamentali per interpretare la relazione educativa.

Tipologie verifiche finali:
Autovalutazione e cooperative learning.